Perchè Aderire ad ENBAS

Facciamo innanzitutto chiarezza!!!

L’iscrizione del datore di lavoro a un ente bilaterale ed il pagamento della relativa contribuzione sono obbligatorie solo se l’azienda è associata a una delle organizzazioni che hanno stipulato il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato. Tuttavia, se il contratto collettivo prevede, nella parte economico-normativa, tutele aggiuntive per dipendenti e che una determinata prestazione rappresenti un diritto dei lavoratori, l’iscrizione all’ente rappresenta una delle modalità per adempiere all’obbligo gravante sul datore. In buona sostanza, se, secondo il contratto collettivo nazionale, sono previsti, per i lavoratori, benefici aggiuntivi di carattere economico /assistenziale, il datore di lavoro ha tre strade:

  1. corrispondere ai dipendenti un elemento ulteriore della retribuzione, equivalente ai benefici spettanti,
  2. corrispondere direttamente dei benefici equivalenti a quelli spettanti,
  3. aderire all’ente bilaterale e pagare la relativa contribuzione.

Pertanto!!!

In merito all’adesione a uno specifico ente bilaterale, come abbiamo detto, non è previsto un vero e proprio obbligo, a meno che l’azienda non aderisca ad un’associazione firmataria del contratto collettivo di lavoro applicato: difatti, come chiarito da una nota del Ministero del lavoro, nessuna norma può imporre l’adesione a un organismo di derivazione sindacale, perché violerebbe la libertà costituzionale di non aderire a nessuna associazione sindacale. Tuttavia, come già esposto, la maggior parte (se non tutti) i CCNL prevedono tutele aggiuntive per i lavoratori, nella parte economico-normativa, il datore può scegliere tra riconoscere un’ulteriore retribuzione o prestazioni equivalenti al dipendente o aderire all’ente bilaterale.
Gli accordi nazionali prevedono che dal 2009 tutte le aziende dei settori contrattuali interessati versino tramite F24 il contributo obbligatorio E.A.R. per i dipendenti. Con circolare 43 del 15.12.2010 il Ministro del lavoro Sacconi ha poi ribadito l’obbligatorietà del versamento, determinando così le basi dei nuovi obblighi fiscali in vigore.
I trattamenti previsti dalla bilateralità sono vincolati per tutte le imprese aderenti e non, alle associazioni di categoria firmatarie degli accordi relativi ai contratti collettivi nazionali, regionali e territoriali.
Le imprese che non aderiscono al sistema degli Enti Bilaterali e che non versano il relativo contributo, dovranno corrispondere
obbligatoriamente a ciascun dipendente un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) di € 325 annui, pari ad € 25 lordi a dipendente, per tutte le mensilità.
Tale importo è escluso dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto (TFR) e dovrà essere corrisposto con cadenza trimestrale.

Aderire ad un Ente Bilaterale Conviene Per:


– Il Datore di Lavoro
  1. Risparmia perchè L’adesione ad ENBAS avviene sia da parte del datore di lavoro che del lavoratore, i quali versano in parti  uguali i contributi del dipendente, pari a circa lo 0,20%: – 0,10% a carico dell’Azienda; – 0,10% a carico del Lavoratore; Calcolati su paga base e contigenza per 13 mensilità. Il versamento si esegue tramite il modello F24, nel quale occorre indicare nell’apposita sezione il codice dell’ente bilaterale ENBAS affidato dall’INPS oppure mediante bonifico bancario direttamente sul conto corrente di ENBAS.
  2. E’ comodo perchè può utilizzare eventuale IVA a credito in compensazione per pagare anche il contributo verso l’ente bilaterale.
  3. Mediante un sistema di ritorno, ottiene dei benefici tangibili per l’azienda e i propri dipendenti, come Formazione, sicurezza, e miglioramento dei sistemi di gestione.


– Il Lavoratore e la sua Famiglia

ENBAS fornisce una serie di servizi gratuiti o contributi per il lavoratore e la sua famiglia:

  • Contributo di Sostegno alla natalità,
  • Contributo per Libri di testo,
  • Contributo per Asilo nido, Scuola Infanzia ed Elementare,
  • Contributo per apparecchio ortodontico dei figli,
  • Lenti per occhiali,
  • Rimborso protesi,
  • Visite mediche oculistiche,
  • Visite mediche dentistiche,
  • Contributo malattia figli-anziani,
  • Buono conciliazione vita-lavoro,
  • Sostegno per figli disabili,
  • Rimborso corsi di formazione,
  • Libri e licenze software,
  • Attività Sportive,
  • Divise di lavoro,
  • Assistenza per dimissioni on-line,

In Conclusione: